Il Trono di Spade - La Grande Guerra
Dal 15 aprile è ormai iniziata l'ottava stagione della serie più attesa di
tutti i tempi “Game of Thrones”. A
tal proposito, noi di SerieTv Serie
abbiamo deciso di fare un breve riepilogo dei primi 3 episodi dell’ottava ed
ultima stagione.
Per i pochi che, imbattendosi in questo articolo, non
avessero mai visto tale capolavoro quale il Trono di Spade, consigliamo calorosamente di immergervi in questo
mondo fantastico che vi regalerà emozioni in ogni momento!
Dopo questa piccola premessa, iniziamo a raccontarvi
la prima parte di questa nuova e purtroppo ultima avventura.
**Attenzione
Spoiler**
La storia riparte mostrandoci un ragazzo, che soltanto
dopo scopriremo essere Lord Umber,
correre tra la gente e arrampicarsi sugli alberi per ammirare il grande
esercito, composto da Immacolati e Dothraki, che si dirige a Grande Inverno.
Tra le fila di questo esercito, che sembra non finire
mai, iniziamo a scorgere la maggior parte dei personaggi principali, partendo
da Jon Snow e Daenerys, seguiti da Sandor Clegane, che molti conoscono
come il Mastino, Gendry il fabbro e figlio bastardo di Robert
Baratheon, Tyrion Lannister e Varys, impegnati a burlarsi l’uno
dell’altro all’interno di una scomoda carrozza, ed infine Verme Grigio e Missandei,
i quali si accorgono immediatamente che non saranno accolti calorosamente dalla
popolazione del Nord, che guarda gli stranieri con disprezzo e diffidenza.
Disprezzo che subito dopo si trasforma in paura con
l’arrivo dei due draghi, Drogon e Rhaegal, che sorvolano la valle
sparendo poi oltre il castello. L’unica che non fugge spaventata, ammirandoli con
aria compiaciuta, è la nostra Arya Stark che, senza farsi notare, osserva
tutto quello che sta avvenendo con molta curiosità ma soprattutto con tanta
emozione, dovuta specialmente nell’aver riconosciuto Jon ed intravisto Gendry e
Clegane.
Jon, varcando la porta del castello in groppa al suo
cavallo, nota subito che insieme a tutta la corte lo sta attendendo Bran Stark, suo fratello. La sua gioia nel rivederlo dopo tutto questo
tempo è tale che corre subito ad abbracciarlo, accorgendosi suo malgrado che è
molto cambiato. Non solo, come afferma Jon stesso, oramai è diventato un uomo,
ma specialmente perché ha notato un distacco tale che lo ha un po' turbato,
rivolgendo uno sguardo indagatore alla nostra Sansa Stark, Lady di Grande
Inverno.
Subito dopo, l’ormai ex Re del Nord presenta Daenerys alla sorella. Il primo scambio
di batture tra le due è stato tanto breve quanto pieno di tensione. D'altronde
con due personalità cosi forti non potevamo che aspettarci questa ostilità.
Una conversazione che a noi di SerieTv Serie è piaciuta molto è stata quella avvenuta tra Tyrion e Sansa. Il primo cavaliere
della regina esibisce ricordando alla Lady di Grande Inverno l’ultimo giorno in
cui si sono visti, esattamente al matrimonio di Joffrey. Dopo quell’occasione, come sappiamo, hanno affrontato
mille avventure che li hanno formati, permettendogli di diventare due
personaggi che abbiamo imparato ad amare e che sono riusciti a conquistarsi
delle posizioni davvero importanti. Attraverso questo dialogo possiamo
apprezzare quanto Sansa sia maturata e specialmente quanto sia diventata abile
nel comprendere le persone e le possibili mosse future, congedandosi dallo
stesso Tyrion dicendogli: ti ritenevo
l’uomo più arguto che esistesse, una volta.
Ed eccoci finalmente arrivati all’incontro tra Jon e Arya, che non si vedevamo dalla
lontanissima prima stagione, separandosi quando lo stesso Jon decise di partire
per diventare un guardiano della notte. L’abbraccio avvenuto tra i due fratelli
ricorda molto quello accaduto nel momento della separazione, e noi, da buoni
osservatori, crediamo che la regia abbia giocato molto sull’effetto rievocativo
che sinceramente abbiamo apprezzato molto. Dopo la riconciliazione sono passati
alla rassegna delle loro armi, in cui Arya mostra la propria spada, battezzata
da lei stessa col nome di ago, che ai tempi le fu donata dallo stesso Jon.
Quest’ultimo le chiede se l’avesse mai usata e la sorella risponde solo un paio
di volte. Lo scambio tra i due si conclude ricordandosi che saranno sempre una
famiglia, ora più che mai.
Catapultandoci ad approdo del re vediamo Cersei intenta ad osservare la propria
flotta. Quando viene avvisata dal suo primo cavaliere Qyburn che i morti sono riusciti ad
oltrepassare la barriera, la stessa regina sorride e torna al castello pronta
ad accogliere Euron Greyjoy e il
capitano dei mercenari Harry Strickland,
con i quali fa un resoconto del proprio esercito, in preparazione per la guerra
che dovrà affrontare.
Un avvenimento che sembra di poco conto, ma ci
teniamo a farvelo presente, è l’incarico che viene proposto a Ser Bronn delle Acque Nere dallo stesso
Qyburn a nome della reggina. Un incarico che prevede di eliminare i due fratelli
di Cersei ed in cambio ricevere una ricompensa molto generosa. Siamo veramente
curiosi di vedere come si risolverà tale caso, dato che lo stesso Bronn ha vissuto
diverse avventure sia con Tyrion che
con Jaime.
Ricordate la flotta che Cerci stava ammirando? Bene,
nella nave di Euron Greyjoy si trovava prigioniera Yara Greyjoy che viene liberata dal
fratello Theon.
Ci viene presentato un Theon più risoluto che sembra
aver trovato una sua identità, adesso sa di essere un Greyjoy ma anche uno Strak,
e questo la sorella lo capisce bene, infatti la stessa gli concede il permesso
di andare a difendere Grande Inverno e combattere per essa insieme a tutte le
persone con cui è cresciuto.
Ritornando a Grande Inverno, esattamente nelle fucine,
troviamo Gendry a lavorare forgiando
più spade possibili con vetro di drago, ed il Mastino pronto a ritirare la sua ascia gigante. Durante la
conversazione tra i due personaggi sbuca alle spalle di Clegane Arya, intervenendo in favore di Gendry. Il Mastino, anche
se le rivolge degli insulti, in maniera velata si capisce che è veramente
felice di vederla, e dopo uno sguardo intenso tra i due Clegane esce di scena
lasciando soli Arya e Gendry. Tra i due iniziano una serie di battute,
stuzzicandosi a vicenda e scambiandosi addirittura dei complimenti,
fondamentalmente sono felici di rivedersi. Arya, prima di salutare l’amico
ritrovato, lascia un progetto per la costruzione di un’arma rigorosamente in
vetro di drago.
Quasi alla fine del primo episodio Samwell Tarly lo troviamo sensibilmente
turbato dalla notizia appresa dalla Madre dei Draghi, la quale, ringraziandolo
di aver salvato la vita al suo grande amico nonché fidato consigliere Jorah Mormont, rileva di aver
giustiziato il padre ed il fratello, dato che sono rimasti fedeli a Cerci.
Sam, congedandosi dalla reggina, in preda allo
sconforto corre fuori imbattendosi in Bran,
quest’ultimo gli dice che è tempo di dire la verità a Jon e che solo lui può
farlo dato che è il suo più caro amico.
L’incontro tra i due amici avviene nelle cripte, in
cui troviamo il nostro Jon alla
tomba di Eddard Stark. Quando si
accorge della presenza di Sam il cuore gli si riempie di gioia andandogli
incontro ad abbracciandolo. Sam, come sopra abbiamo detto, era ancora scosso
della notizia sulla morte del padre ma soprattutto del fratello, comunicando a
Jon l’accaduto e sottolineando che era stata la reggina a fare tutto questo,
mettendo in dubbio il giudizio di Daenerys.
Jon prova a difendere e giustificare il comportamento della Madre dei Draghi ma
Sam insiste, ed alla fine ecco che arriva la rivelazione che tutti stavamo
aspettando.
Jon adesso sa di essere il legittimo re dei sette
regni, figlio di Lyanna Stark e Rhaegar Targaryen, il suo vero nome è Aegon Targaryen ed è l’erede al trono
di spade.
Il primo episodio si conclude con l’arrivo di un
cavaliere, che contro il volere della sua reggina e amante, decide di far fede
al suo giuramento, raggiungendo Grande Inverno per combattere la morte che
incombe sui vivi. È arrivato, Ser Jaime Lannister.
Il secondo episodio si apre con il processo di Jaime. Come sappiamo il cavaliere non
trova molte amicizie a Grande Inverno eccetto quella di Tyrion, il fratello,
che prova a difenderlo dalle accuse mosse dalla stessa Daenerys.
A questo punto è ormai evidente che le truppe di Cerci
non si uniranno alla grande battaglia, venendo meno all’accordo. Ma come
sappiamo, Jaime, essendo un uomo d’onore, non ha voluto mancare all’impegno
preso. Dichiarando: Ho promesso di combattere per i vivi e intendo mantenere quella
promessa! Inoltre, il cavaliere sostiene di essere stato tradito
dalla sua stessa reggina (Cerci), la
quale vede la battaglia contro i morti unicamente come un vantaggio da
sfruttare a suo favore.
Se sembra solo Daenerys
a non credere alle parole di Ser Jaime, Sansa non alleggerisce di certo la situazione, accusandolo di
essere sempre stato contro la sua famiglia, ricordando a tutti di aver
aggredito suo padre Ned Stark per
strada. Ma il cavaliere Lannister riesce prontamente a controbattere sostenendo
che le loro famiglie erano in conflitto e che tutte le azioni e decisioni che
ha preso le ha fatte per difendere la propria casata.
Quando il processo sembrava a sfavore di Ser Jaime, vi
è un colpo di scena che prende il nome di Brienne
di Tarth, la quale interviene in suo favore, affermando che il cavaliere è
un uomo d’onore e che ha evitato che la stuprassero, perdendo la mano in
quell’occasione.
La lady di Grande Inverno, convinta delle parole
pronunciare da Brienne, della quale si fida ciecamente, chiede se può garantire
per il cavaliere. Ottenendo risposta affermativa Sansa acconsente affinché il
cavaliere rimanga a combattere con loro, cosi come Jon e alla fine la stessa Daenerys si trovano d’accordo con
questa decisione, se pur con qualche disappunto da parte della Regina dei
Draghi.
Dopo la conclusione del processo, Daenerys, seguendo un saggio consiglio di Jorah, va ad incontrare Sansa,
con lo scopo di provare ad avvicinarsi alla Lady per eliminare o almeno
attenuare i contrasti tra di loro. Se la reggina, in un primo momento sembra
essere riuscita nel suo intento, Sansa continua a dimostrarsi fredda e
distaccata. Le due saranno poi interrotte dall’arrivo di Theon, che dopo aver comunicato lo scopo della sorella alla
reggina, si rivolge alla Lady di Grande Inverno, chiedendole il permesso di
combattere per quella che un tempo era la sua casa. In quel momento Sansa,
commossa dal gesto di Theon, corre ad abbracciarlo.
Se sembra procedere tutto bene, l’arrivo di Tormund, Edd e Beric Dondarrion, per quanto gradito a Jon e Sam, porta solo
brutte notizie, l’esercito dei morti arriverà prima del mattino!
Da questo momento i preparativi per la guerra
iniziano, mentre i soldati cominciano a preparare le proprie armi, i lord decidono
la strategia di guerra. Theon
difenderà Bran, che dovrà attirare
il Re della Notte alla scoperto nei giardini di Grande Inverno. Tyrion chiede
di al corvo a tre occhi di raccontare questo viaggio più strano di altri
intrapreso da quest’ultimo, dato il tempo a loro disposizione.
La battaglia sta ormai arrivando, e girando per il
castello possiamo scorgere Missandei e
Verme Grigio progettare piani futuri per la loro vita insieme, Jon, Sam e Edd, a rivangare il passato
insieme e ricordare gli amici che hanno perso durante il loro cammino, Tyrion e Jaime attorno al fuoco, sorseggiando
un discutibile vino, parlando del loro cambiamento. Con il passare del tempo,
ai due fratelli, si aggiungono Brienne e
Podrick, Ser Davos ed il simpatico Tormund.
Nella sala, si ride e si scherza, quando ad un certo
momento, dopo un discorso in merito all’impossibilità di Brienn, in quanto
donna, di poter diventare cavaliere, Jaime interviene affermando che ogni
cavaliere può nominare un cavaliere, e così facendo, Brienn diventò un
cavaliere dei sette regni.
Daenerys
trova
Jon nella cripte, davanti ad una
statua. Quando la reggina chiede chi rappresenti la statua, Jon gli risponde
che si tratta di Lyanna Stark. Detto
ciò, lo stesso ex Re del Nord rivela tutta la verità alla Madre dei Draghi, incredula
e turbata. Il loro discorso viene bruscamente interrotto dal corno che avvisa un
esercito in arrivo, l’esercito dei morti è alle porte!
L’armata che all’inizio della stagione abbiamo visto
entrare a Grande Inverno, adesso la troviamo schierata fuori le mura, pronti a
difenderle.
Dall’oscurità della notte, avanza una donna a cavallo,
Melisandre, che riusciamo a
riconoscere soltanto quando si rivolge a Jorah,
momento in cui la sacerdotessa, invocando l’aiuto del dio della luce, incendia
tutte le spade dei Dothraki, infondendo coraggio a tutto l’esercito.
Subito dopo, la stessa cavalleria dei Dothraki parte alla carica contro un
nemico che ancora non ci viene mostrato, guidati da Jorah in compagnia di Spettro.
Questa scena è stata a dir poco meravigliosa ed emozionante, ma soprattutto
carica di significato, quando le spade della cavalleria scontrandosi
letteralmente con un muro di morti, via via le vediamo spegnersi, come se le
tenebre stessero avvolgendo la luce e la speranza.
Pochissimi sono i superstiti in questo primo scontro.
Ma adesso tocca ai non morti partire alla carica, e lo fanno travolgendo
chiunque. Poco dopo l’attacco, uno dei primi a cadere è Edd l’addolorato, cercando di salvare l’impacciato amico Sam dalle grinfie di un non morto.
Nel frattempo, Sansa,
su invito esplicito di Arya, scende
nelle cripte, in cui trova, oltre la popolazione che non può combattere, Tyrion, Varis, Missandei, Gilly ed il
suo bambino. Il primo cavaliere della Madre dei Draghi, notando lo sconforto
della Lady di Grande Inverno, comprende subito che la battaglia non sta andando
per il verso giusto, pentendosi di non essere potuto rimanere al fianco dei
soldati. Ci è piaciuto molto anche un certo riavvicinamento tra Tyrion e Sansa.
Salendo sopra le cripte, Bran, dopo un toccante discorso con Theon, tramutandosi in uno stormo di corvi, parte alla ricerca del
suo antagonista principale, il Re della
Notte volando anch’esso, con un drago.
La battaglia, sembra interrompersi grazie
all’intervento di Mellisandre, che
riesce ad incendiare un fosso di legname per bloccare l’avanza incessante dei
non morti. Ma ahimè, inostri protagonisti possono riposarsi solo per poco,
perché i nemici riescono a superare l’ostacolo con pochissima difficoltà,
grazie ad un comando del loro capo, il Re
della Notte. Quest’ultimo, nel frattempo, lo troviamo impegnato in uno scontro
tra draghi che si risolve con la sua caduta, senza farsi un singolo graffio. Daenerys, riesce a trovarlo subito, sembra
ormai averlo in pugno, gridando a Drogon
“dracarys”,
questo lancia una fiammata travolgendo il Re, ma ne esce indenne, e con un
sorriso che tutti ricorderemo!
A questo punto Jon
non si arrende e parte all’inseguimento del capo degli estranei, cercando uno
scontro diretto, non riuscendo ad ottenerlo, perché bloccato dalla resurrezione
dei morti evocati dalle stesso Re della Notte.
Tra la disperazione dei soldati, l’incessante fuoco
che circonda il castello e i non morti che arrivano da tutte le parti, Clegane sembra ormai perdere le
speranze, ma vedendo Arya in
difficoltà non ci pensa un attimo e parte ad aiutarla con l’aiuto di Beric Dondarrion. È proprio
quest’ultimo a trovare e trarre in salvo la nostra guerriera, esausta, ferita
ed inseguita dai non morti. Molti di voi ricorderanno sicuramente che Beric, è
stato spesso riportato in vita, esattamente sei volte, finalmente adesso,
purtroppo con la sua morte definitiva, abbiamo capito quale fosse il suo
compito tanto importante: quello di salvare Arya.
Nella stanza in cui ci lascia Beric, troviamo Mellisandre. Lo scambio tra la
sacerdotessa e Arya è un qualcosa di
veramente emozionante, in quanto è li che si trova la chiave di volta ma è
quasi impossibile coglierla, soltanto alla fine riusciremo a capire fino in
fondo le parole tra le due.
Un rombo assordante riecheggia nell’aria, la porta del
castello viene abbattuta da un gigante non morto che sembra inarrestabile, con
la sua mazza gigante spazza via qualsiasi persona si avvicini, ma proprio qui Lyanna Mormont, parte alla carica della
bestia e con una mossa astuta lo sconfigge, da vera e propria eroina, perdendo
la sua vita ma salvandone molte altre. Si spegne cosi uno dei personaggi più
fieri, leali, complessi ed intelligenti che la serie ci ha regalato.
Ma adesso passiamo alla nostra scena preferita, il
gran finale, in cui vediamo Sansa e
Tyrion intrappolati nelle cripte, circondati da estranei, i nostri
guerrieri, Jaime, Brien, Podrick e Verme
Grigio ed infine il nostro Sam,
combattono esausti per la sopravvivenza, Jorah
che difende la sua reggina nonché il suo più grande amore Daenerys, Jon che corre per cercare di raggiungere il fratello Bran, ma il passaggio gli viene ostruito dai non morti e il drago di ghiaccio che non sembra cadere. Insomma,
uno scenario che prospetta una fine atroce per i nostri amici.
Infine, veniamo trasportati al parco degli dei, in cui
Theon, l’unico uomo di ferro ad
essere sopravvissuto all’assalto, continua a difendere Bran in tutti i modi possibili. Ad un certo punto, gli estranei
smettono di attaccare, perché il Re
della Notte, insieme ad i suoi comandanti, è arrivato per uccidere il corvo a
tre occhi. Quest’ultimo comprendendo che orami è arrivata la fine, ringrazia
Theon, dicendogli che è un brav’uomo, al che l’ultimo uomo di ferro muore per
mano dello stesso Re della Notte.
Rimane solo Bran,
che guarda intensamente il capo degli estranei, si trovano l’uno di fronte
all’altro, la morte ed il passato. Il tempo sembra quasi fermarsi, la tensione
è alle stelle, il Re della Notte sta per estrarre la sua spada per eliminare il
corvo a tre occhi ma all’improvviso ecco spuntare alle spalle di quest’ultimo Arya, che con un colpo magistrale
uccide il Re della Notte, mettendo fine alla Grande Guerra.
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